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Tavolo di consultazione sul tema: “Turismo”

Venezia è un brand leader nel mondo intero. Tutti sanno chi siamo e dove siamo, e tutti sognano, almeno una volta nella vita, di poter visitare la nostra Città. Questo comporta un flusso di turisti che deve avere una migliore gestione con la diffusione dei motivi di visita in tutto il territorio della città, obiettivo perseguibile anche attraverso lo studio di formule di turismo esperenziale. Questo tavolo sarà l’occasione per raccogliere idee e proposte, ma anche per confrontarsi sui problemi che ci sono nei rapporti fra operatori turistici, residenti e visitatori.

 

Incontro del 29/07/2015

con l’Assessore Paola Mar e il Sindaco Luigi Brugnaro

Dopo l’intervento del Sindaco, che ha illustrato l’attività della Giunta nei primi 30 giorni di governo, L’Assessore Paola Mar è intervenuta offrendo alla platea un’ attenta analisi sul fenomeno turistico a Venezia sottolineando il cambiamento di fruizione dei servizi della città da parte di un turismo che si rileva principalmente estero con una presenza di italiani del14/15%. La volontà primaria della nuova Amministrazione è quella di rimettere il cittadino al centro della città, tentando di far convivere nel miglior modo possibile veneziani e turisti.Il Turismo Qualificato (che frequenta musei, ristoranti, fa acquisti) soggiorna in città mediamente dai due ai tre giorni al massimo.Si riscontra un aumento del turismo in terraferma, il che determina la necessità di creare degli eventi per chi alloggia nelle strutture di ricezione, con lo scopo di decentrare e quindi alleggerire il centro storico dalla pressione turistica.Il dato dolente è il cosiddetto “ mordi e fuggi “ di cui ad oggi non si hanno dati certi ma che in termini di numeri si aggira intorno ai 15 milioni che sommati ai 9 milioni di turisti che soggiornano in centro storico arrivano a toccare un numero impressionante di 24 milioni di turisti su Venezia. Fondamentale intercettare questo tipo di turista dannoso per la città e creare dei percorsi alternativi per allentare la pressione su certe aree (area Marciana ).Lo scopo è quello di riportare la città ai vecchi fasti che tutelavano la stessa pur promuovendo la cultura dell’accoglienza. Recuperare cura e attenzione, pretendendo educazione, dando educazione. Creare un turismo sostenibile e consapevole che impedisca di abusare della città, laddove quella di Venezia è sempre stata una politica di equilibrio tra terra e mare.