La Città metropolitana di Venezia, come più volte ribadito in queste ultime settimane, sta procedendo con le attività dei lavori edili e impiantistici presso il distretto scolastico di Mirano. Interventi che si sono resi particolarmente urgenti in seguito alle abbondanti piogge degli ultimi tempi che hanno peggiorato le problematiche connesse alle infiltrazioni d’acqua e alle temperature di alcuni ambienti.

“Ad oggi, come da cronoprogramma più volte elencato alla dirigenza del distretto scolastico e agli studenti stessi, – spiega il Consigliere metropolitano delegato Saverio Centenaro – sono stati effettuati interventi di riparazione delle coperture di porzioni di tunnel del Liceo Majorana e su alcuni tetti piani di alcune aule della scuola Levi . Per quanto riguarda gli impianti, motivo principale del deficit termico è stato individuato nelle linee di approvvigionamento dell’acqua a monte delle centrali termiche; problematica per la quale è stato già interessato il soggetto competente a intervenire che è esterno alla Città metropolitana di Venezia. Rammarica – continua Centenaro – dover però constatare che sulla copertura di alcune aule, dove gli interventi di impermeabilizzazione sono stati da poco ultimati, siano già presenti bottiglie e altri involucri di plastica che, inevitabilmente, ostruiscono le linee di scarico dell’acqua piovana. Altra doverosa osservazione riguarda il diffuso malcostume di utilizzare gli apparati di climatizzazione, siano essi mobiletti fancoil o elementi radianti, quali raccoglitori di involucri e altri materiali la cui presenza, alla stregua di quanto avviene per le linee di scarico delle acque, non può non incidere sullo scarso rendimento degli apparati.

Alla luce di quanto effettuato e riscontrato – conclude Centenaro – e, considerato il piano di interventi che la Città metropolitana di Venezia ha da tempo rappresentato ai dirigenti degli istituti scolastici presenti nel distretto scolastico di Mirano, sarà richiesto a questi ultimi un incontro urgente di confronto e di rappresentazione della situazione. Non bastano gli interventi di natura edile ed elettrica, ma serve un comportamento corretto da parte degli stessi utilizzatori”.