Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha portato i saluti dell’Amministrazione alla riunione del Comitato scientifico di Ermitage Italia svoltasi oggi a Palazzo Ducale, alla presenza del direttore del Museo Ermitage, Mikhail Piotrovsky.

Sono stati diversi i temi affrontati nel corso dell’incontro, al quale hanno preso parte anche il segretario generale di Ermitage Italia, Maurizio Cecconi, alcuni membri del consiglio direttivo, tra cui il deputato Pierpaolo Baretta, e diversi rappresentanti del comitato scientifico, tra cui Gabriella Belli, direttore dei Musei civici veneziani: in particolare, la collaborazione tra la Fondazione Musei Civici Veneziani e l’Ermitage, la produzione di pubblicazioni scientifiche, nonché l’assegnazione di borse di studio per progetti di ricerca internazionali sull’arte veneziana e russa.

“Venezia è onorata di ospitare la sede dell’Ermitage Italia – ha esordito il primo cittadino – e, come Comune, faremo di tutto perché possa ripartire in pieno la sua attività, dopo un periodo di parziale sospensione dei lavori. C’è piena sintonia con il direttore Piotrovsky affinché si sviluppi un fruttuoso rapporto Venezia, perché crediamo che l’arte sia condivisione e che le relazioni più ampie tra città e Paesi possano partire dalla cultura”.

Piotrovsky ha poi fatto accenno ai principali progetti che verranno sviluppati, grazie a prestiti delle collezioni dell’Ermitage: una mostra che si svolgerà a Mestre dedicata all’arte italiana del XVIII secolo, un’esposizione al museo Fortuny sul tema della rovina nell’arte e una terza importante mostra sul Canaletto e il Settecento veneziano prevista per il 2019, sempre a Venezia.