Nemmeno la pioggia, che ad un certo punto è scesa copiosa, ha potuto fermare la tradizionale Festa del Redentore che ieri a Venezia si è svolta come consuetudine. Dopo la cerimonia di apertura del ponte votivo che collega le Zattere con la chiesa del Redentore alla Giudecca, alla presenza del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, del presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati e del patriarca di Venezia Francesco Moraglia, la festa si è spostata sulle rive e sulle barche addobbate a festa.

Musica, balli, piatti della tradizione veneziana hanno accompagnato l’attesa fino all’appuntamento più desiderato, lo spettacolo pirotecnico che alle 23.30 in punto ha tenuto con il naso all’insù oltre 70mila persone. Quaranta minuti di luci, colori e sfavillìi, con un fronte di fuochi di 420 metri al centro del canale della Giudecca, quest’anno dedicati alle Quattro Stagioni.

Lo spettacolo dei fuochi ha preso avvio con l’autunno – declinato in un rosso vivido ed intenso, dai riflessi caldi, per poi passare all’inverno, fresco e lucente, a ricordare la neve. E’ stata poi la primavera a riempire il cielo di pennellate colorate, con effetti delicati e coreografici, per terminare infine con l’estate, celebrata al culmine della serata, con colori dorati.

All’unisono con i fuochi in laguna anche in terraferma è stato offerto uno spettacolo tradizionale e multiforme. Ad Asseggiano, Favaro Veneto, Malcontenta e Pellestrina fuochi d’artificio con caratteristiche diverse, adeguati alla tipologia delle zone di lancio per un Redentore diffuso all’insegna delle Città in festa, per favorire la massima partecipazione dei cittadini.

Un grande evento per celebrare una delle ricorrenze più sentite dai veneziani, che ha richiesto un importante sforzo organizzativo per garantire la sicurezza, l’ordine pubblico, la mobilità delle persone, la pulizia della città. Tantissimi operatori ringraziati pubblicamente dal sindaco Luigi Brugnaro nel corso del suo intervento sulla scalinata del Redentore all’inizio della festa.

“Tutto si è svolto regolarmente – fa sapere il Comando della Polizia locale – Non si è registrata alcuna criticità sul fronte della viabilità pedonale in centro storico, neppure nelle aree più sensibili come il ponte dell’Accademia”. 162 gli agenti di polizia locali impiegati per la manifestazione, coadiuvati dalle altre forze dell’ordine e da 60 volontari della Protezione civile dislocati nelle zone di Piazza San Marco, Zitelle, Ponte Votivo e Salute, e coinvolti nelle attività di presidio e monitoraggio e per la prevenzione dei rischi.

350 gli addetti del Gruppo AVM a cui si sono sommate le risorse esterne della complessa macchina organizzativa dell’evento Redentore.

Nel dettaglio:
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180 risorse impiegate e 100 corse di rinforzo programmate durante la notte del Redentore con una capacità di trasporto di oltre 50 mila viaggi, con uno sforzo concentrato in particolare sulle circolari esterne (linee 3, 4.1, 4.2, 5.1, 5.2 e 6) e sulla linea 2 in Canal Grande e Canale della Giudecca.

Oltre 50 le corse bis straordinarie di sfollamento dopo lo spettacolo pirotecnico erogate verso Tronchetto, P.le Roma, Ferrovia, Lido e P.ta Sabbioni fino alle quattro del mattino a cui si aggiunge il servizio disposto dalla Centrale Operativa da Lido la mattina della domenica.

Automobilistico e Tranviario – Urbano Mestre e Marghera, Urbano Lido e Extraurbano

50 risorse impiegate e 50 corse di rinforzo programmate in accesso a Venezia da Mestre/Marghera, Riviera del Brenta e Miranese.

Oltre 100 le corse bis effettuate per lo sfollamento da P.le Roma a partire dalle 00:30 e fino a oltre le 05:00.

Vendite e Controlli

60 addetti vendite e 30 verificatori impegnati rispettivamente nel potenziamento di tutta la rete vendita con orario prolungato fino a notte e attività di supporto, controllo e monitoraggio del regolare svolgimento del servizio.

Mobilità privata – Autorimessa Comunale, Park Sant’Andrea, Park Candiani, Park Costa e People Mover

15 risorse impiegate e orario prolungato di presidio presso le strutture

Dalle 19:00 parcheggi di P.le Roma esauriti, con oltre 1.500 ingressi registrati tra Autorimessa Comunale e Park Sant’Andrea.

Un migliaio i passaggi registrati sul People Mover durante la notte per il rientro dopo lo spettacolo pirotecnico.

A questi si sono aggiunti gli addetti della Direzione Eventi e Comunicazione che ha organizzato e coordinato la manifestazione con risorse interne (15) e gli operatori impegnati in attività di safety, security, logistica, prevenzione incendi e fuochi (210)

La pulizia della città dopo la “Notte famosissima” ha richiesto un forte impegno anche del Gruppo Veritas.

Dalle 18 di sabato alle 2 di questa notte 28 netturbini e 5 imbarcazioni sono stati impegnati nella raccolta dei rifiuti e nella pulizia della città.E’ stato anche impiegato un catamarano per la pulizia del Canal Grande. Dalle 2 alle 12 di oggi i lavori sono continuati con ulteriori 8 imbarcazioni e 65 netturbini, coordinati da 5 capisquadra.

Fino alle 6 di questa mattina sono stati raccolti:

  • Giudecca 66 metri cubi di rifiuti
  • Castello 28 mc
  • Zattere 25 mc
  • S. Marco 29 mc
  • 54 mc dal cambio dei sacchi dei cestini.
  • Totale mc. 202.