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La Giunta da’ il via libera alla delibera di consiglio che prevede l’allargamento della Basilica Stradale di via Ca’ Solaro

La Giunta comunale, riunitasi nei giorni scorsi in web conference, ha dato via libera alla delibera di consiglio comunale che riguarda l'”Allargamento della Banchina Stradale Via Ca’ Solaro e messa in sicurezza”

“L’intervento – spiega la presidente della Commissione Urbanistica Lorenza Lavini – prevede la messa in sicurezza del un tratto di via Ca’ Solaro, ora privo di marciapiedi, compreso tra la rotatoria di Via Pasqualigo e via Ca’ Rezzonico, per una lunghezza di circa 900 metri. Il progetto prevede l’ampliamento, con nuova pavimentazione in asfalto, della banchina esistente sul lato nord, attualmente inadatta al transito di pedoni e ciclisti in quanto caratterizzata da superfici disomogenee (terra battuta e/o manto erboso) e spazi esigui, in particolare nei tratti in prossimità dei fossati che verranno spostati verso la campagna e risezionati per creare i volumi di invaso necessari alla compensazione idraulica delle superfici impermeabili di nuova realizzazione. Con delibera di Consiglio comunale dello scorso gennaio 2020 è già stato approvato il progetto di fattibilità tecnico economica dell’intervento, e adottato contestualmente la variante urbanistica necessaria all’avvio della procedura espropriativa per l’acquisizione delle aree necessarie. Ora, con ulteriore delibera il Consiglio Comunale approverà la variante urbanistica. Sarà quindi possibile procedere con l’iter progettuale”.

“Grazie a questa intervento – commenta l’Assessore all’Urbanistica Massimiliano De Martin, andremo a garantire maggiori condizioni di sicurezza. Una banchina avrà un’ampiezza variabile compresa tra 1,5 e 2,2 metri.
L’intervento è inserito nel Programma triennale delle opere pubbliche 2019-2021 e prevede anche la posa di pozzetti e cavidotti per la predisposizione del nuovo impianto di illuminazione pubblica, il miglioramento della rete di deflusso delle acque meteoriche attraverso l’allargamento dei fossati esistenti, la pulizia delle tubazioni, il ripristino delle caditoie, la posa di nuove tubazioni nei tratti in cui mancano.Il tutto per un importo di 450 mila euro comprensivi degli oneri per l’esecuzione di alcuni espropri e che consentirà alla zona di Favaro Veneto di poter contare su un percorso ciclo-pedonale decisamente importante per riuscire a spostarsi e per collegarsi in modo sicuro con gli altri percorsi ciclabili della città”.

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