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MESTRE: IL PUNTO SULLA RIQUALIFICAZIONE DELLE AREE FERROVIARIE illustrato lo stato di avanzamento delle attività al Comune di Venezia

A un anno dalla ratifica dell’Accordo di Programma per la “Riqualificazione dell’ambito urbano afferente la stazione ferroviaria di Mestre e la realizzazione di una struttura di collegamento tra Mestre e Marghera”, si è fatto il punto sulle attività svolte per lo studio di fattibilità del collegamento sopra i binari e per la cessione al Comune di Venezia degli spazi a verde per l’ampliamento del Piraghetto e delle aree necessarie agli scambi intermodali per garantire la migliore interconnessione tra tutte le tipologie di trasporto.

L’Amministratore Delegato di FS Sistemi Urbani, Umberto Lebruto, ha illustrato oggi al Sindaco del Comune di Venezia, Luigi Brugnaro, lo studio per il ricongiungimento di Mestre e Marghera, che potrà tradursi in concreto una volta approfonditi gli aspetti tecnici, economici e finanziari.

“L’Accordo di Programma sottoscritto lo scorso anno ci ha posto di fronte a una grande sfida e sono molto orgoglioso di poter dire che ad oggi siamo in linea con gli impegni presi e stiamo rispettando i tempi prefissati” dichiara Umberto Lebruto, Amministratore Delegato di FS Sistemi Urbani, “Ricucitura urbana, integrazione tra mobilità e città, riqualificazione della stazione sono i tra gli obiettivi dell’Accordo di Programma che guidano le nostre attività quotidiane. Siamo consapevoli che il progetto che stiamo portando avanti è molto lungimirante e che il suo completamento cambierà il volto di una parte importante della città”

“Mi sono laureato allo IUAV di Venezia con una tesi proprio sulla stazione passante di Mestre e una soluzione per quello che è un tema urbanistico italiano, le stazioni di transito – commenta il Sindaco Luigi Brugnaro. Aver raggiunto, oggi, questo obiettivo, è per me, ma ancor più per tutta la Città, motivo di grande soddisfazione e credo di poter dire che oggi Ferrovie dello Stato Italiane, con questo progetto, potrebbe far diventare la stazione di Mestre un esempio per altri luoghi di Italia. Questa è una di quelle più trafficate d’Italia e che, negli ultimi 40 anni, ha visto, forse, il minor numero di interventi di riqualificazione. Abbiamo un chiaro obiettivo: ridare a Mestre e Marghera la dignità urbanistica che meritano. In passato si riteneva economicamente vantaggioso abbandonare le zone già urbanizzate e andare a utilizzare su zone pulite. Ora, l’attenzione per l’ambiente e l’importanza di una seria rigenerazione urbana ci ha portato ad un progetto che oltre a Fs coinvolga altri privati, anche in via Ulloa a Marghera, e siamo sicuri che avremo un’occasione unica per realizzare quell’importante collegamento Boulevard che colleghi il centro di Marghera a quello di Mestre in una sorta di lunga passeggiata che porterà nuova rivalutazione alla zona allontanando il degrado. Grazie quindi ancora al Gruppo Ferrovie dello Stato, alla loro collaborazione e all’importante investimento che realizzeranno nell’area. Insieme abbiamo dimostrato di vincere. Ora la scommessa è quella di finire i lavori entro il 2026, in tempo per le Olimpiadi di Cortina”.

Proseguono parallelamente le operazioni di messa sul mercato delle aree ferroviarie adiacenti la stazione e la progettazione attuativa dell’ambito dell’ex scalo di via Trento.

 

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