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Via libera ai lavori di prolungamento della pista ciclabile tra Favaro e Dese e quella in Via Trento a Mestre per oltre 300mila euro Brugnaro: “Arriviamo a 200 km complessivi di percorsi per garantire ai ciclisti la possibilità di spostarsi in sicurezza”

La Giunta comunale, riunitasi nei giorni scorsi in web conference, ha approvato, su proposta dell’Assessore ai Lavori pubblici Francesca Zaccariotto, due delibere riguardanti la realizzazione di due interventi strategici di completamento di piste ciclabili per un investimento complessivo di oltre 300mila euro.
Con la prima delibera si procede all’approvazione del progetto definitivo comprensivo di quello di fattibilità tecnica ed economica, del prolungamento della pista ciclo-pedonale realizzata nel 2019 per portare i ciclisti in sicurezza da Favaro a Dese. Si tratta di un ulteriore tratto di 130 metri, che verrà realizzato grazie ad un investimento di 191.037,20 euro, che si inserisce nel più ampio progetto già fruibile e costato 1.580.000 euro, ripartiti tra Comune di Venezia (800.000 euro), Città metropolitana (600.000) e Regione Veneto (180.000). Nello specifico, questo nuovo tratto di pista trasforma l’enorme piazzale asfaltato (che una volta era usato per le inversioni del bus ma oggi non ha più questa funzione) in uno spazio urbano riqualificato dove il progetto prevede di realizzare, contestualmente al nuovo pezzo di pista ciclabile, anche una funzionale fascia verde alberata, con la piantumazione di 26 nuovi alberi, per garantirne una omogenea ombreggiatura. Si procederà poi a un potenziamento dell’illuminazione, alla riorganizzazione delle funzioni intermodali come scambio auto-bici e scambio bici-bus e alla realizzazione di un nuovo attraversamento ciclopedonale sicuro su via Altinia, a sud del canale Scolmatore, per consentire, anche ai residenti che abitano nel lato est di via Altinia, di poter accedere direttamente e in sicurezza, alla pista Favaro-Dese.

La seconda delibera invece, riguarda l’approvazione del progetto definitivo dell’intervento per il completamento del collegamento ciclabile in via Trento al fine di garantire sicurezza e continuità al percorso in uscita dal sottopasso di via Giustizia, già realizzato, fino all’ingresso del BiciPark della Stazione Ferroviaria di Mestre.
Un intervento dal valore complessivo di 110 mila euro che prevede, attraverso una ricalibratura della sezione stradale, l’inserimento di una pista bidirezione lunga 180 metri, mantenendo il doppio senso per i veicoli e la contestuale messa in sicurezza dei percorsi pedonali esistenti su entrambi i lati della strada. Il nuovo collegamento ciclabile sarà realizzato in asfalto e avrà una larghezza media pari a 2,5 metri e sfrutterà l’illuminazione già presente lungo la via. Questo intervento ha il pregio di portare in sicurezza tutti i ciclisti che arrivano da via Miranese e, dopo il sottopasso della Giustizia, puntano ad arrivare in stazione o in centro a Mestre.

“Negli ultimi cinque anni – commenta il Sindaco Luigi Brugnaro – l’Amministrazione Comunale ha investito importanti risorse per incrementare l’offerta di ciclabilità nel territorio Comunale, sia per quanto riguarda lo sviluppo di nuovi percorsi, sia per quanto riguarda la dotazione di attrezzature e servizi essenziali agli spostamenti ciclabili moderni, comodi e funzionali.
Negli ultimi 5 anni sono stati realizzati oltre 16 chilometri di nuove piste ciclabili, tutti progettati e costruiti con particolare attenzione alla loro funzionalità e a garantire la sicurezza degli utenti, collegando sempre i nuovi percorsi alla rete ciclabile esistente, senza lasciare tratti vuoti non segnalati, pericolosi e disincentivanti. Ogni nuovo percorso è stato dotato di segnaletica dedicata, frequenti alberature, per garantirne l’ombreggiamento ottimale nelle stagioni più calde, illuminazione e pavimentazione in asfalto, ottimale per la scorrevolezza di bici e carrozzine ed economica rispetto ai futuri costi di manutenzione. La caratteristica principale di queste nuove piste è la loro lunghezza e la lontananza dal traffico automobilistico, caratteristiche che le hanno rese da subito dei percorsi usatissimi durante tutte le ore del giorno da migliaia di persone. Sulla pista dell’ex Ferrovia della Valsugana, ad esempio, si registrano ogni giorno oltre 1000 passaggi al giorno, stessi numeri riscontrati nei giorni di weekend sulla pista che collega Favaro a Dese, lambendo il bosco di Mestre. A settembre verrà aperto il percorso che collegherà il centro di Zelarino con il forte Mezzacapo e l’ambito naturalistico del fiume Dese: altri 5 chilometri di percorso continuo e separato dal traffico che permetterà a centinaia di persone di spostarsi in sicurezza per godere di spazi bellissimi del nostro territorio.
In corso di progettazione, già finanziate e inserite nei bilanci e nei programmi delle opere pubbliche, ci sono altri 20 chilometri di piste ciclabili, tra queste anche le due delibere approvate dall’ultima Giunta. Un disegno complessivo che va a completare i tratti mancanti della rete ciclabile per renderla funzionale a tutte le diverse domande di mobilità. Aggiungendo a questi nuovi percorsi quelli che la Città Metropolitana sta progettando all’interno del suo territorio (che in parte ricadono anche all’interno del Comune di Venezia) si possono contare altri 22 chilometri di percorsi, per un totale che, entro pochi anni, supererà i 200 chilometri di rete ciclabile comunale.
In questi 5 anni sono state investite risorse pubbliche anche per aumentare la dotazione di servizi e attrezzature dedicate a chi si sposta in bicicletta: in tutte le diverse parti della città, sia in terraferma sia sulle isole carrabili, sono stati installate quasi 500 rastrelliere per biciclette, utili a parcheggiare quasi 3.600 bici in modo ordinato e sicuro. E’ stato inaugurato a Venezia un nuovo bicipark, moderno, comodo e dotato di ogni servizio utile a parcheggiare, riparare e ricaricare le proprie bici.
In questo ultimo anno, infine, è stato rivoluzionato il servizio di bike sharing cittadino: dalle 70 bici e 16 parcheggi del vecchio servizio siamo passati a 1000 bici e 160 stalli dedicati e distribuiti su tutto il territorio, anche nei quartieri più periferici. Tra le 1000 bici a disposizione di tutti, sono state inserite anche 200 bici elettriche, moderne e davvero efficaci a coprire le distanze più lunghe.
In questo quadro di interventi sta arrivando, proprio in questi giorni, un’ultima novità assoluta, di cui la nostra rete ciclabile era ancora sprovvista: le nuove corsie ciclabili, segnalate e colorate in modo evidente per destinare una parte della carreggiata stradale alle biciclette, senza inserire nelle strade cordoli ed elementi fisici che, in alcune situazioni, rappresentano situazione di pericolo invece che di sciurezza. Le prime corsie ciclabili realizzate secondo le nuove norme introdotte dal Codice della Strada poche settimane fa, sono in corso di realizzazione lungo via Miranese proprio in questi giorni”.

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